Come Gli Americani Hanno Rovinato La Cucina Italiana

Come Gli Americani Hanno Rovinato La Cucina Italiana

Ok, gli americani *respira profondamente*. Se siete mai stati negli Stati Uniti, vi sarà sicuramente capitato di entrare in un ristorante “italiano” e trovare cose sul menù che non avete mai visto nè sentito prima. Se state pensando di andare negli USA e mangiare buon cibo italiano, scordatevelo! Quello che vi propineranno saranno solamente rivisitazioni (a mio avviso insulti) dei piatti nostrani più tipici. Non avete idea di quanto mi urti il sistema nervoso, sentire un americano esclamare “Oh yes, I love Italian food!” e quando alla mia domanda “sei mai stato in Italia” la risposta che ottengo è NO il 90% delle volte. In quel momento, l’orgoglio italiano mi sale come i peperoni di mamma a cena, e comincio ad elencare tutti i motivi per cui quello che loro reputano “cibo italiano”, NON è cibo italiano. Punto.

DISCLAIMER: Se chi mi sta leggendo è italiano e si è traferito negli USA per aprire un ristorante italiano, non sto parlando di voi, quindi non sentitevi presi in causa, (a meno che non proponiate una delle seguenti situazioni) anzi vi prego, educate il popolo americano.

Voglio elencarvi alcuni dei piatti “italiani” e alcuni metodi culinari utilizzati nelle cucine americane, ma attenzione, se siete deboli di cuore… smettete di leggere.

Fettuccine Alfredo

Amici americani, l’Alfredo Sauce, in Italia non esiste. Negli USA troverete barattoli di questa salsa pronta OVUNQUE: nei ristoranti, nei supermercati, nelle case dei vostri amici… insomma, è davvero un pezzo forte. Questa ricetta, come moltissime altre ricette italo-americane, ha origini italiane: a Roma c’è una storica trattoria in via della Scrofa. Per farvela breve, Alfredo, preparò alla moglie un piatto di fettuccine all’uovo con burro e parmigiano dopo che aveva partorito per aiutarla a rimettersi in forze (la pasta è la medicina più efficace al mondo). Ma perchè un piatto così semplice, è diventato così famoso? Date la colpa alle star hollywoodiane Pickford e Fairbanks, che durante il loro viaggio di nozze a Roma, mangiarono proprio questo piatto rendendolo famosissimo in tutti gli Stati Uniti. Il problema non è la salsa in sè, ma come viene preparata, ovviamente! L’Alfredo Sauce non è altro che burro e parmigiano, che io adoro, ma solo se fatta in un certo modo però e non rovesciando un barattolo giallognolo dal dubbio contenuto nella pentola insieme alle fettuccine. Gli americani hanno anche la terribile abitudine di mettere sto maledetto chicken ovunque, anche nelle Fettuccine Alfredo. IL POLLO NELLA PASTA NO!

Pineapple Pizza

L’ananas sulla pizza andrebbe vietata per legge.

Questo è un insulto per il 99% degli italiani (c’è sempre quell’1% che vuò fa’ l’americano alternativo). Mettiamo subito in chiaro: la pineapple pizza, è stata inventata da un tizio greco trasferitosi in Canada nel 1962. Il suo nome è (o meglio era RIP): Sam Panopoulos, il nostro capro espiatorio che tanto cercavamo. Caro amico Sam, ho giusto un paio di cose da dirti… la tua ricetta ha fatto finire amicizie internazionali e fa spesso scoppiare guerre mondiali. Ho capito che avevi voglia di sperimentare, potevi però giocare al piccolo chimico con una moussaka. Immagina una Pineapple Moussaka… come ti farebbe sentire? Eh?

Marinara Sauce

Questi sono pazzi. Questa salsa non è altro che un miscuglio mal misurato di: tantissimo aglio, tantissimo origano, tantissimo basilico secco, tantissimo pepe nero e ovviamente salsa di pomodoro. Questa salsa la mettono ovunque e secondo me ci fanno pure le maschere di bellezza. Questa salsa viene usata come base sulla pizza, nella pasta, con gli antipasti… tutto molto lontano dalla nostra pizza alla Marinara.

La Carbonara

 

Versione con mais e altre cose la trovate in Ohio

Prima che mi diciate “La CaRbOnArA è Un PiAtTo ItAliAno!”, lasciate che vi dica come la preparano in America. Innanzitutto, la Carbonara ha degli ingredienti molto semplici e precisi, insomma non si può sbagliare: uova, pepe e (rigorosamente) guanciale. Negli USA, invece, la Carbonara è un vero e proprio abuso psicologico: bacon al posto del guanciale (e già non ci siamo), aglio che non manca mai, prezzemolo (#GesùSalvaliTu), pepe come se non ci fosse un domani e udite udite…. panna o yogurt per dare CONSISTENZA. Questa è vera e propria violenza, quasi da chiamare Amnesty International.

Italian Dressing

No Mike, non ci siamo proprio.

La chiave della cucina italiana è la semplicità ed è questo che rende i nostri piatti, i migliori al mondo. Gli americani, d’altro canto, sono l’opposto. Che siate a dieta o meno, succede a tutti prima o poi, di mangiare una bella insalatona fresca, gustosa e leggera. Un pizzico di sale, un filo d’olio d’oliva e BOOM è perfezione prima di subito. Gli americani? NO! Devono rendere grasso anche ciò che non è! Se andate in un ristorante in America, solitamente troverete moltissime salse con cui condire (o rovinare, a seconda dei punti di vista) la vostra insalata: French Dressing, Ranch Dressing, Blue Cheese Dressing (una sorta di gorgonzola sciolto che io mi domando, PERCHÈ??) e l’Italian Dressing. Quest’ultima non solo ha 240kcal ogni 100g, ma è un miscuglio di peperoni, aceto, limone, zucchero, erbe e spezie che boh. Se mai vedrete un americano dire “Oh yeah, you know, tryna lose some weight… i’m on a diet!” e poi lo vedete mettere la Italian Dressing, penso che abbiate tutto il diritto di dirgli “Starting next Monday, I guess!”. A questo punto non mi stupisco più del fatto che il popolo americano abbia una delle più alte percentuali di obesità nel mondo (sì, lo so non è solo il cibo che li rende obesi, ma anche tanti altri fattori che hanno a che fare con l’inequità).

Macaroni Salad

Un crimine contro il popolo italiano: la Macaroni Salad. Cos’è?! La sorella brutta dell’insalata di pasta (aka pasta fredda)? Intanto, si dice MACCHERONI e non MACARONI, poi, viene servita come contorno e, ancora una volta, mi sento culturalmente violata. Quantitativo di maionese spaventoso, zucchero (sì, avete letto bene), aceto, mostarda, uova sode, cetriolini sott’aceto, sedano, peperoni e carote. Non ci credete? GOOGOLATE!

Altre Cose Agghiaccianti

Cosa agghiacciante #1 –  Negli USA (e non solo ahimè) hanno un ketchup specifico per la pasta, cioè, questi lo fanno apposta! Nei supermercati troverete dei tubetti con del ketchup con cui preparare la vostra pasta! Dove posso vomitare?

Cosa agghiacciante #2 – Ecco i nostri avi che si agitano nelle tombe. Gli spaghetti in scatola. Non è necessario che dica altro.

Cosa agghiacciante #3 – Buttano la pasta nell’acqua fredda e non quando bolle. Ogni volta che questo accade, una nonna italiana muore.

 

Siamo arrivati alla fine di questa faticosa lista. Mi scuso già con chi legge, se vi ho fatto passare la fame, ma dovevo togliermi questo peso dal petto. Ho un’ultima cosa da dire ai nostri amici americani: ok, vi siete appropriati della nostra cultura culinaria (appropriarvi di cose non vostre è la cosa che vi riesce meglio), ok che i nostri antenati hanno provato ad adattare la cucina italiana ai vostri dubbi gusti… ma è venuto il momento di dire BASTA. Col cibo potete farci ciò che volete, ma non chiamatelo cibo italiano.

Avete mai osato provare una di queste dubbiose pietanze? Vi prego, fatemi sapere le vostre esperienze nei commenti qui sotto!

 

 

 

Share The World!
INSTAGRAM
EMAIL
Facebook
Facebook
GOOGLE
GOOGLE
/blog/cibo-italiano-in-america/?lang=it
Youtube

Informazioni sull'autore

Giulia Salerno (Hostelworld)

I'm Giulia, Italian, and I'm an insatiable traveller obsessed with sunsets, photography, and marketing. Social Media & Content Executive and #HostelworldInsider at Hostelworld. 🌍 Favourite place on earth: Nubian Village - Aswan, Egypt 🏠 Favourite hostel: Bet El Kerem Hostel - Aswan, Egypt Follow my adventures on Instagram @giuliciu ✨

Lasciati Ispirare

6 Responses to “Come Gli Americani Hanno Rovinato La Cucina Italiana”

  1. Gli spaghetti in scatola non li hanno solo gli Americani. In Germania si trovano. Costano pochissimo, sono al pomodoro o alla Bolognese (non me ne vogliano a Bologna) cioè pomodoro e carne macinata. Non ho resistito e li ho comprati. Sono anche queste esperienze di vita. Ovviamente fanno schifo. Si disintegrano al contatto con la forchetta e la salsa non si può mangiare. Eppure i supermercati Tedeschi sono pieni di cibi già pronti di tutti i tipi solo da scaldare nel microonde.

  2. Esiste un proverbio, inglese, che dice: “When in Rome, do as the romans do”… ecco perché quando sono all’estero mangio solo cibo locale. Sarebbe da pazzi cercare cibo italiano all’estero, non ha proprio senso.

    • Verissimo!✨ Gran parte del viaggiare è assaggiare la cucina locale 🍝. Dipende però per quanto tempo si resta all’estero. Evitare pasta e pizza completamente quando si parla di mesi ed anni può essere impossibile e spesso sono i tuoi stessi amici a dirti di provare ‘Questo delizioso ristorante italiano!’. Come specifica l’autrice alla fine dell’articolo, non c’è niente di male nel rivisitare piatti o ingredienti, a patto però che si sia consapevoli che si tratta di rivisitazioni e non della tradizione!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi necessari sono segnalati con * I campi obbligatori sono contrassegnati *

Applicazioni di Hostelworld per cellulare

Prenota dove vuoi e quando vuoi con le nuove app per dispositivi mobili di Hostelworld.

Download on App Store Download on Play Store

Cerca e prenota più di 33,000 strutture in più di 170 paesi, da qualsiasi luogo.