Dormire In Ostello: Una Sfida Che Si Può Vincere In Poche Mosse

Dormire In Ostello: Una Sfida Che Si Può Vincere In Poche Mosse

Una delle domande che affligge spesso i viaggiatori più incalliti è come dormire bene quando si soggiorna in un ostello. Gli ostelli sono dei luoghi magici, perché ci permettono di vivere in pieno centro, vedere cose nuove ed incontrare persone provenienti da tutto il mondo. Ci danno la possibilità di parlare mille lingue e passare serate indimenticabili, il tutto per pochi euro/rupie/dirham/etc. Tutto ciò, però, può avere un altro costo: riduzione dello spazio personale, odori vari e non identificabili che ingombrano le narici e infine la perdita delle nostre amate ore di sonno. RIP otto ore di fila nel mondo dei sogni, date il benvenuto a luci accese a qualsiasi ora e russatori molesti. Ovviamente questa descrizione è piuttosto esagerata, anche se è inutile negare che vi sia un fondo di verità, la domanda è sempre la stessa: ‘Come dormire bene in ostello?’.

Non temete! Con qualche piccolo accorgimento potrete facilmente imparare come dormire bene in ostello ed affrontare qualsiasi viaggio senza dover ricorrere a flebo di caffè o a gargarismi di taurina.come dormire bene in ostello - stanco

Come Dormire Bene In Ostello

1. Scegliete bene l’ostello

Ovviamente tutto parte dalla scelta dell’ostello. È piuttosto facile intuire dalla presentazione sul sito se si tratta di un “party hostel” oppure di un rifugio rilassante dove poter dormire bene. Fate affidamento sulle foto e sulle recensioni più recenti per avere un’idea più precisa su cosa potrete aspettarvi. Tenete anche conto della geografia e del calendario: più l’ostello è situato in centro città, maggiori saranno le probabilità della presenza di rumore; inoltre, se intendete passare la notte di sant’Antonio nel quartiere di Alfama a Lisbona, nemmeno un tempio buddhista potrebbe isolarvi dalla festa notturna.

Ora che avete scelto l’ostello, passiamo al tipo di stanza. Ovviamente essere in privata o in dormitorio (ed avere le finanze per permetterselo) aumenterà sicuramente le ore di riposo, ma è davvero questo il modo di vivere un’esperienza in ostello? Ho personalmente riscontrato che, una volta che il numero di letti per stanza supera i 6, non cambia molto quale stanza si sceglie, il via-vai è molto simile. Quindi, se ci fosse la disponibilità di un letto in una camerata da 8 e uno in una camerata da 12, scegliete pure quello meno caro ed affidatevi alla seconda strategia per scoprire come dormire meglio.

 2. Scappate dalla luce e dal rumore

Questa strategia è da adottare una volta sul posto. Se vi siete mai preoccupati di come dormire bene in ostello conoscerete a memoria i classici consigli: portatevi una mascherina per gli occhi e dei tappi per le orecchie. Non li avete? Niente panico: una sciarpa o qualsiasi indumento leggero potranno difendere i vostri occhi da bagliori di neon inaspettati, mentre i tappi possono essere sostituti da degli auricolari a ventosa.

Protip: provate ad ascoltare della musica che concili il sonno, oppure ascoltate un podcast sulla meditazione e sul rilassamento.

come dormire bene in ostello - la porta

Dai consigli classici, passiamo ora a qualcosa di determinante: la scelta del letto. Questa scelta può decidere il tipo di notte che passerete: può tramutare ore tranquille nelle braccia di Morfeo in un’interminabile notte bianca. Se l’ora in cui fate il check-in o l’affluenza ridotta di viaggiatori vi permettono di poter scegliere, prima di tutto, state lontani dalla porta! La porta non è tua amica, è la principale ragione di disturbo durante la notte.

come dormire bene in ostello - essere svegliatiIl letto a castello è un classico degli ostelli. Ma quale scegliere, quello sotto o quello sopra? La maggior parte dei viaggiatori predilige il letto di sotto, al riparo dalla luce e più accogliente. Il letto inferiore presenta però dei difetti: si rischia maggiormente di essere svegliati presto da chi deve rifare lo zaino o deve cambiarsi (vi lascio immaginare quali visioni si possono avere di prima mattina, non necessariamente piacevoli). Se non temete le vertigini, il letto di sopra è una buona scelta, perché, nonostante le luci in faccia, è sicuramente più tranquillo e non facilita gli attacchi claustrofobici. Perché, alla fine, a chi piacerebbe dormire in una scatola stile hotel-alveare di Tokyo?

3. Evitate l’ansia da furto

“Una volta, a mio cugino hanno rubato tutto mentre dormiva in ostello!”. Le storie e le leggende legate agli ostelli sono ormai un must quando si parla di viaggi e, per quanto non abbia mai avuto nessuna esperienza di furti in ostello, seguo anche io la regola del fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

La maggior parte degli ostelli offrono armadietti con tanto di chiave e lucchetto per riporre gli oggetti di valore. Quando però questa opzione non è disponibile, salutate l’ansia da furto dormendo con un piccolo marsupio, dove conservare il documento d’identità e le carte di credito. Paranoie a parte, i vostri compagni di stanza sono persone come voi e normalmente non hanno secondi fini, quindi rilassatevi e iniziate a contare le pecore.

4. Siate creativi

A volte può accadere che, nonostante tutte le precauzioni prese, si verifichi qualcosa fuori dal vostro controllo che rischi di ledere il vostro riposo. Basta, però, pensare fuori dagli schemi o escogitare dei piani alternativi.

Se avete una tabella di marcia flessibile, considerate l’opzione di schiacciare un pisolino durante il giorno. Di mattina è difficile dormire fino a tardi, tra mille sveglie e backpackers che si preparano ad affrontare una giornata di esplorazione. Il pomeriggio è solitamente un po’ più calmo, premiatevi con una bella siesta post-pranzo per ritrovare le energie!

Se avete un vicino di letto che si muove molto e fa cigolare tutta la struttura, prendete una coperta e inseritela tra i pali ed il muro. Questa soluzione vi eviterà di andare fuori di testa e soffocare il malcapitato col cuscino. Vi ho appena evitato la galera, non ringraziatemi (tratto da una storia vera).

come dormire bene in ostello - buona notteEcco come dormire bene e sopravvivere a queste temute notti. Viaggiare soggiornando in diversi ostelli è una cosa che consiglio a tutti, perché apre la mente e ti fa rimanere con i piedi per terra, permettendoti di avere un’esperienza unica a un budget ridotto.

È comunque facile addormentarsi dopo una giornata passata in un posto nuovo, a conoscere storie interessanti e chiacchierare davanti a un bicchiere (o due) di vino. Il mio ultimo consiglio, infatti, è di non sottovalutare il potere sedativo della consumazione di alcol. Bevi responsabilmente… e buona notte!

✨ L’autrice ✨

Chiara è un’amante delle avventure low-cost, dei podcast e delle capre. Segui le sue avventure su Instagram @chiarutzie.

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Informazioni sull'autore

Linda Massi

Hello! I'm Linda, born in Rome under the Aquarius constellation. Hobbies include drawing on coffee cups ☕️, playing with glitter✨ and pretending to be a witch 🧙‍♀️. 🌍 Favourite place on earth: Budapest, Hungary 🏡 Favourite hostel: Clink261 - London, UK. Catch me on the 'gram @lindasaidmeow!

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