20 Memoriali Di Viaggio Scritti Da Donne Incredibili

20 Memoriali Di Viaggio Scritti Da Donne Incredibili

Se oggi decidi di entrare in una libreria, troverai sicuramente libri di viaggio al femminile su uno dei mille scaffali. Il viaggio al femminile non è un fenomeno nuovo: le donne si sono avventurate da sole dal 1800. Sempre più donne condividono le loro storie attraverso blog e libri, spostandosi oltreoceano verso destinazioni  sorprendenti e abbattendo ogni tipo di convenzione sociale, ispirando altre a fare lo stesso. Stai pensando di fare la stessa cosa – o semplicemente hai voglia di viaggiare attraverso le parole di donne che lo hanno fatto? Qui ci sono 20 libri di viaggio al femminile che sicuramente stuzzicheranno la tua voglia di avventura.

The Lonely City: Adventures in the Art of Being Alone – Olivia Laing (2016)

Laing è un’autrice inglese che si è trasferita a New York per amore, per poi vedere la sua relazione sgretolarsi poco dopo il suo arrivo. Sceglie di trascorrere un anno in città, passando da subaffitto a subaffitto cadendo vittima di una paralizzante solitudine. Per distrarsi da questa sensazione, si immerge nell’arte di altre figure solitarie che una volta chiamavano New York “casa”: Andy Warhol, David Wojnarowicz, Edward Hooper e Henry Darger.

Metà memorie, metà biografia, questo libro riesce a esaminare una città immortalata nell’arte milioni di volte ma con una nuova prospettiva. Chiunque si sia trasferito in una grande città sarà sicuramente in grado di relazionarsi – è davvero incredibile e del tutto sconcertante come ci si possa sentire così soli, circondati da milioni di persone.

How Not to Travel the World: Adventures of a Disaster-Prone Backpacker – Lauren Juliff (2016)

Potrebbe non sembrare la mossa più intelligente per Juliff lasciare il suo paese di origine nel Regno Unito e iniziare a girovagare per il mondo – da sola. Naturalmente, si ritrova in una serie di scenari negativi, che incorporano estrema sfortuna e persino scenari di pre-morte. Eppure, Juliff, non si è mai lasciata scoraggiare ed è estremamente avvincente vederla superare un ostacolo dopo l’altro

Juliff non ha solo scritto questo libro ma ha anche un blog di successo ed è ancora in viaggio con il suo fidanzato Kiwi, dribblando tra ansie e guai occasionali.

Almost French – Sarah Turnbull (2004)

Questo libro racconta la storia della giornalista australiana Sarah Turnbull trasferitasi a Parigi, dopo aver incontrato un francese durante il viaggio. Ogni capitolo si concentra su una specifica sfida della sua vita in Francia, comprese le sue lotte con la lingua, fare amicizia, capire quali sono i trend di moda nella capitale e sopravvivere alle cene francesi.

Turnbull racconta di quanto sia difficile ambientarsi in un nuovo paese, con tutte le sue stranezze culturali e le differenze con le abitudini australiane, facendo contemporaneamente i conti con la nostalgia di casa. “È una maledizione amare due paesi. Una benedizione e una maledizione allo stesso tempo.” Chiunque si sia mai trasferito all’estero o si sentisse estraneo mentre viaggiava in un nuovo paese sarà in grado di relazionarsi con questo libro.

A Field Guide to Getting Lost – Rebecca Solnit (2005)

Rebecca indossa molti cappelli; è un’attivista, storica, femminista, scrittrice, filosofa ma e instancabile girovaga. In questo libro di memorie, riflette sul concetto del “perdersi”, intrecciando la narrativa con l’introspezione.

Questa non è una lettura da spiaggia, la sua prosa è pensierosa e richiede tutta la concentrazione necessaria. Eppure, è il libro perfetto da leggere dopo un viaggio, quando si riflette sulle diverse avventure vissute e il loro significato.

Libri di viaggio

Schadenfreude, A Love Story: Me, the Germans, and 20 Years of Attempted Transformations, Unfortunate Miscommunications, and Humiliating Situations That Only They Have Words For – Rebecca Schuman (2017)

Schuman ha vissuto in Germania sia durante l’università che dopo e questo libro parla di come ha affrontato la vita attraverso un’altra lingua, piuttosto che l’esperienza di vivere in un paese straniero. Schuman parla della sua relazione amorosa e della sua continua confusione con la lingua tedesca il tutto condito da uno spirito sarcastico, di auto-deprecazione e nuove prospettive. Questo libro ti farà ridere per tutto il tempo.

All Over the Place – Geraldine DeRuiter (2017)

Dopo essere stata licenziata dal suo lavoro di copywriting, Geraldine ha deciso che avrebbe approfittato dell’occasione per seguire l’amore della sua vita in giro per il mondo. The Everywhereist ha vinto un premio dopo l’altro fino alla pubblicazione di questo libro pieno di avventure.

DeRuiter non solo scrive dei suoi viaggi, ma anche del suo rapporto con il padre russo, madre italiana e fratello americano, il suo recupero dopo l’operazione al cervello e tutti gli alti e bassi della vita. Come lei sottolinea nella parte finale del libro: “Anche se non finisci il tuo viaggio come lo avevi pianificato, finirai comunque in posti fantastici.”

Wild – Cheryl Strayed (2012)

Cheryl Strayed, ventidue anni, e una vita travagliata. Sua madre muore giovane di cancro, lei stessa è diventa dipendente dall’eroina e non vuole più essere sposata con l’uomo che ama. Stordita, impulsivamente decide di prendere lo zaino e camminare per 1.100 miglia lungo il Pacific Crest Trail, nonostante una completa mancanza di esperienza escursionistic. Leggi il suo libro per capire come è riuscita a rialzarsi grazie al suo viaggio.

Libri di viaggio - Wild

What I Was Doing While You Were Breeding – Kristin Newman (2014)

Kristin Newman potrebbe semplicemente avere il lavoro perfetto. Come scrittrice di sitcom, lavora nove mesi all’anno e ha tre mesi liberi per fare ciò che desidera. Mentre tutti intorno a lei iniziano a crescere, lei viaggia in tutto il mondo, innamorandosi di entrambi i paesi e dei loro intriganti locali. Newman scrive commedia, quindi aspettati risate in diversi punti durante la lettura di questo libro.

Neon Pilgrim – Lisa Dempster (2009)

Lisa Dempster aveva raggiunto un crocevia nella sua vita. Sovrappeso, depressa e priva di stimoli, decide di recarsi in Giappone per percorrere il sentiero di Henro Michi; un pellegrinaggio buddista di 1200 chilometri attraverso le montagne di Shikoku nel caldo periodo estivo. Il libro è scritto con umorismo e ha molto cuore. Dopo aver letto questo memoriale, non sorprenderti se ti ritrovi a pensare di percorrere un viaggio di 1200 km.

The Good Girl’s Guide to Getting Lost – Rachel Friedman (2011)

Una giovane Friedman fa qualcosa di completamente insolito quando fa i bagagli e si trasferisce in Irlanda per quattro mesi. Qui incontra la travel-addict, Carly. Le ragazze connettono immediatamente e la loro amicizia le conduce nel paese natale di Carly, l’Australia, per raccimolare qualche soldo prima di andare in Sud America per un anno.

A differenza di molti libri in questa lista, questo memoriale è meno legato alle relazioni personali (anche se Friedman incontra il futuro marito nel suo viaggio sudamericano) e più ad un’amicizia radicale, mentre le due ragazze imparano e crescono insieme, mentre esplorano il significato dell’essere una donna ventenne nel mondo moderno.

Tracks: A Woman’s Solo Trek Across 1700 Miles of Australian Outback – Robyn Davidson (1995)

Alla fine degli anni ’70, in un periodo in cui il femminismo era ancora negli anni della sua formazione, una giovane Davidson trova alcuni cammelli selvatici, li addestra e li allena e percorre 1.700 miglia attraverso l’entroterra australiano. Parte da sola con i suoi cammelli e il suo cane, sperimenta sperimenta una pletora di emozioni lungo la strada e innumerevoli ostacoli. Ma – allarme spoiler! – finisce con successo il suo viaggio. Non è un’impresa facile. L’Outback è enorme e selvaggio, con una serie di predatori e serpenti selvaggi.

Libri di viaggio - tracks da Robyn Davidson

The Year of Living Danishly – Helen Russell (2015)

Quando il marito di Russell ottiene il lavoro dei suoi sogni alla Lego, i due impacchettano le loro vivaci vite londinesi e si trasferiscono nello Jutland rurale in Danimarca – presumibilmente il paese più felice del mondo. Giornalista di mestiere e di natura, Russell decide di esplorare il motivo per cui i danesi sono reputati così felici, in un paese che è buio e grigio per gran parte dell’anno. Lo fa intervistando la gente del posto, intraprendendo ricerche e riflettendo sulle proprie esperienze. Le riflessioni di Russell sono deliziosamente divertenti e non sorprenderti se quando finisci il libro, inizi a guardare la vita con un’ottica “danese”.

Holy Cow: An Indian Adventure – Sarah MacDonald (2004)

Dopo aver girato l’India a vent’anni, l’australiana Sarah MacDonald è rimasta, diciamo, non con i migliori ricordi di quello che considerava un paese inquinato e molto povero. Quando il suo ragazzo viene assunto da un’azienda in Nuova Delhi, decide di fare armi e bagagli e di seguirlo in questa avventura. Sarah comincia a documentare come è realmente la vita in India, analizzando entrambi i lati della medaglia. Questo è il libro che fa per te se hai mai fatto una visita di ritorno in un paese che non era esattamente ciò che ti aspettavi. Eppure, alla seconda visita, inizi a vederlo in una luce diversa e capisci che ogni luogo ha i suoi punti positivi e negativi.

Wanderlust: A Love Affair with Five Continents – Elisabeth Eaves (2011)

Il memoriale di Eaves non è per tutti, poiché tende a concentrarsi maggiormente sulle persone che incontra e sulle relazioni che ha durante il tempo trascorso all’estero rispetto alle avventure stesse. Le sue avventure includono trekking nella giungla in Papua Nuova Guinea, il caos del Cairo e la vita in un capannone sulla costa del Queensland con un gruppo di surfisti.

Indipendentemente da ciò, la scrittura di Eaves è bella e melodica ed è la lettura perfetta per le donne che desiderano schierarsi contro i canoni di genere, cercando di spingere per una società migliore, aprendo gli occhi su diverse prospettive.

Bleaker House: Chasing My Novel to the End of the World – Nell Stevens (2017)

Stevens vuole scrivere un romanzo e vuole avere libertà totale nel farlo. Dopo aver vinto una borsa di studio, Nell sceglie la parte più remota delle Isole Falkland. Sarà l’unica ospite in una casa, senza nulla che la infastidisca mentre scrive ogni giorno.

In questi tre mesi, Stevens scopre di potersi isolare dalla gente, di potersi tagliare fuori dal mondo. Ma alla fine, è la sua stessa mente, che dimostra di essere il suo peggior nemico. Forse non ha scritto il libro che intendeva scrivere, ma questo interessante libro di memorie è quello che è nato da questa esperienza.

The Thing About Prague – Rachael Weiss (2014)

Ci sono alcuni posti in cui puoi viaggiare ma anche vivere facendo del tuo meglio per far andare tutto liscio… ma è quasi come se quel posto non volesse avere niente a che fare con te.

Questa è stata l’esperienza di Weiss a Praga: dopo aver lasciato il suo buon lavoro, l’appartamento e il gatto nella sua città natale, si reca nella capitale Ceca, provando a vivere il resto della sua vita lì. Nonostante i suoi migliori sforzi, riesce a durare solo tre anni.

Anche se il libro offre alcuni spunti sulla vita a Praga, leggerai più sull’esperienza di Weiss nello scendere a patti con il fatto di non essere esattamente dove si era immaginata: 40 anni e essere disposta a sradicare la tua vita per provare a scuotere le cose. Citando JK Rowling, “È impossibile vivere senza fallire in qualcosa, a meno che non si viva così cautamente che si potrebbe anche non aver vissuto affatto – nel qual caso, si fallisce di base”.

Libri di viaggio - The Thing About Prague da Rachael Weiss

A Year in Japan – Kate T. Williamson (2006)

Sebbene Kate sia un’artista, nel suo libro di memorie usa parole e immagini per descrivere la sua vita a Kyoto. Questo libro è molto simile a un diario di viaggio, comprende una collezione di acquerelli con note che osservano le idiosincrasie della cultura giapponese dal punto di vista di un estraneo. Se ami l’arte o cerchi qualcosa di diverso dalle altre memorie di viaggio di questo elenco, le belle illustrazioni di Williamson potrebbero interessarti.

Without You, There is No Us: My Time with the Sons of North Korea’s Elite – Suki Kim (2014)

Una vagabonda di cuore e americana-coreana di nazionalità, Kim viaggia in Corea del Nord con il pretesto di lavorare come missionaria cristiana per educare i figli di alti funzionari del paese. Kim segretamente prende appunti su ciò che sente e sperimenta, nonostante tutto venga fortemente monitorato. Questo memoriale è il risultato dei suoi sforzi coraggiosi.

Kim stessa è stata ferita dalla separazione della Corea, dove i membri della sua stessa famiglia sono stati rapiti o scomparsi nella notte, per non essere più ritrovati (presumibilmente presi al confine con la Corea del Nord). Prende tempo per considerare la propria comprensione culturale della Corea attraverso gli occhi di qualcuno come Suki, nata in Corea del Sud ma cresciuta americana sin dai primi anni dell’adolescenza.

In parte memoriale, in parte giornalismo investigativo, questo libro è uno sguardo affascinante su come una dittatura possa isolare i suoi sudditi dal mondo, controllare completamente le loro vite e deformare le loro menti. Questo libro offre scorci unici su un paese e su una cultura di cui pochi sanno.

Wish You Were Here – Sheridan Jobbins (2017)

Dopo uno straziante divorzio con il marito “Pig”, Jobbins decide di trasferirsi a Los Angeles invece di gironzolare attorno al suo appartamento in preda all’autocommiserazione. Acquista un’auto appariscente e intraprende un giro intorno all’America. Potrebbe non avere soldi a sua disposizione per farlo… ma le carte di credito servono a questo, giusto?

Sebbene all’inizio del suo viaggio Jobbins sia determinata a non innamorarsi più, finisce per infatuarsi per un ragazzo inglese più giovane. Questo memoriale non cambierà la tua vita in alcun modo (o forse ti troverai a prenotare un viaggio di sola andata per Los Angeles – chissà) ma le varie avventure di Jobbins sono molto divertenti.

3 libri di viaggio

Flâneuse: Women Walk the City in Paris, New York, Tokyo, Venice, and London – Lauren Elkin (2016)

Sei il tipo di viaggiatrice che gira molto a piedi? Cammini per le strade a ciottoli, chiedendoti come fossero le vite di coloro che hanno seguito questo stesso percorso anni prima? Se la tua risposta è sì, puoi tranquillamente chiamarti un Flâneur (un uomo che fa il guardiano mentre osserva il mondo), Flâneuse il termine al femminile tecnicamente non esiste.

L’autrice Lauren Elkins si è sempre sentita più a suo agio nelle città, vedendole come un ambiente che ispira il pensiero e la creatività. Mentre esplora la sua città natale adottiva Parigi e altre metropoli tentacolari come Londra, Tokyo, Venezia e New York, segue consapevolmente le orme di donne importanti come George Sand, l’artista Sophie Calle e la regista Ages Varda.

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Giulia Salerno (Hostelworld)

I'm Giulia, Italian, and I'm an insatiable traveller obsessed with sunsets, photography, and marketing. Social Media & Content Executive and #HostelworldInsider at Hostelworld. 🌍 Favourite place on earth: Nubian Village - Aswan, Egypt 🏠 Favourite hostel: Bet El Kerem Hostel - Aswan, Egypt Follow my adventures on Instagram @giuliciu ✨

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